Parliamoci chiaro: aggiornamento delle recensioni sugli Auricolari UMI W5s e W9

Aggiornare una recensione a distanza di tempo può portare solamente a due conclusioni: un prodotto che sembrava ottimo con il tempo si dimostra meno performante del previsto, oppure al contrario si può aumentare il punteggio inizialmente assegnato.

Oggi vogliamo aggiornare due recensioni in realtà, ovvero quella sugli auricolari UMI W5s e sul successivo modello UMI W9.
Abbiamo inizialmente dato ad entrambi i modelli un voto di 5 stelle su Amazon, in considerazione delle buone prestazioni iniziali e dell’ottimo prezzo di vendita.
A me personalmente erano piaciuti e li trovavo un’ottima soluzione entry-level.
Ovviamente 5 stelle assegnate ad un paio di auricolari di fascia medio bassa non hanno lo stesso peso di 5 stelle date ad un dispositivo di fascia alta.
Approfitto di questo aggiornamento della recensione per chiarire che il fatto che un paio di auricolari UMI W5s ed un paio di auricolari Jabra ricevano entrambi stelle non significa che acquistare l’uno o l’altro sia la stessa cosa.
Ogni recensione tiene conto di diversi parametri, tra cui la fascia di appartenenza ed il rapporto qualità prezzo.
Gli auricolari marchio UMi, per la categoria ed il prezzo di vendita si sono dimostrati un buon prodotto inizialmente.
Ho iniziato sin da subito a ricevere commenti pubblici o messaggi privati nei quali molti utenti lamentavano le stesse due problematiche:
  • la difficoltà nell’effettuare il pairing tra l’auricolare destro ed il sinistro.
  • L’impossibilità di collegare gli auricolari via Bluetooth al dispositivo sul quale avevano funzionato senza problemi fino al giorno prima.
Il problema sul pairing per alcuni utenti si è presentato da subito, altri hanno utilizzato gli auricolari senza problemi fino al fatidico momento in cui sincronizzarli è diventato impossibile.
C’è da dire che gli auricolari UMI richiedono di essere estratti dalla custodia contemporaneamente perché si sincronizzino, diversamente vengo o visti dal Bluetooth come auricolare destro ed auricolare sinistro.
Questa scelta, se da un lato rende il pairing più complesso (io stessa la prima volta ho dovuto effettuare 5 tentativi prima di riuscire ad estrarli contemporaneamente cosicché il Bluetooth li vedesse come un unico dispositivo), dall’altro permettendo utilizzare gli auricolari indipendentemente, agganciandoli anche a due diversi device singolarmente.
Capisco la scelta da parte di UMI, l’utilizzo indipendente degli auricolari è un dettaglio da considerare un Plus quando funziona, non tutti gli auricolari permettono questa tipologia di utilizzo che può essere molto comoda.
In molti ci avete scritto chiedendoci come risolvere questo fastidioso problema, che ovviamente abbiamo cercato di riprodurre sui nostri auricolari UMI, sia sul modello W5s, sia sul modello W9.
Nulla da fare, i nostri auricolari continuavano a funzionare perfettamente e non avendo a disposizione tasti di reset od un’eventuale App dedicata che permettesse di aggiornare il firmware degli auricolari – sperando nella correzione di quelli che possiamo oramai definire bug noti – l’unica soluzione è stata quella di rivolgersi al servizio clienti Amazon.
Credo che sia difficile trovare qualcuno che possa lamentarsi dell’efficienza del servizio clienti Amazon, veloce, disponibile e quasi sempre risolutivo.
Quello che ci è stato consigliato è di invitare gli utenti a contattare direttamente il loro servizio clienti, così da poter fornire supporto diretto al cliente.
Non mi potevamo aspettare nulla di meno da Amazon, un’assistenza diretta e veloce.
Un giorno “finalmente” è successo, i nostri  UMI W9 decidono di non effettuare il pairing. Praticamente è un vero e proprio divorzio tra indue auricolari, ognuno funziona per conto suo ma nessuna intenzione di collaborare. L’unico modo per vederli ancora come una coppia è quella di riporli insieme nella loro custodia.
A questo punto abbiamo provato in ogni modo a risolvere il problema, ma non siamo riusciti a far fare pace all’auricolare destro con quello sinistro.
Nel nostro caso si tratta di un prodotto ricevuto in test, pertanto non soggetto a reso, ma anche se così non fosse, erano passati più di 6 mesi da quando avevamo ricevuto il prodotto, pertanto diciamo che richiedere assistenza diventa abbastanza complesso.
Per coloro che si ritrovano con un problema su questi auricolari, ricordiamo comunque che ogni prodotto è coperto da garanzia ed il nostro consiglio è di provare a contattare Amazon telefonicamente spiegando il problema e chiedendo come usufruire della garanzia.
Sulla confezione stessa degli auricolari è riportato “For Assistance contact:“
https://www.amazon.it/customerservice
Ovviamente il voto assegnato inizialmente a questi auricolari si abbassa notevolmente ed a coloro che ci chiedono un consiglio su quali auricolari acquistare che uniscano qualità ad un prezzo accessibile, beh sicuramente non consiglieremmo nessuno dei due modelli UMI citati.
Aspetteremo di vedere se UMI risolverà i problemi già noti ed evolverà i nuovo modelli, una seconda…o meglio terza chance non si nega a nessuno.

 

 

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